Nella casa di reclusione di Chiavari, c’è la possibilità di accedere a corsi di teatro, pallavolo, musicoterapia, arteterapia e incontri con autori di libri. Con il sostegno dei volontari e del cappellano del carcere, i detenuti affrontano una prospettiva diversa riguardo alla loro permanenza in regime detentivo.





