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Le geografie feltrine della memoria

di Redazione·19 febbraio 2020

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<p> Recuperare, attraverso i documenti e le fonti &#8211; anche orali &#8211; alcuni dei luoghi storici della città di Feltre per renderne disponibile la storia e la conoscenza anche alle giovani generazioni, ma non solo. È il progetto &#8220;Geografie della Memoria&#8221;, iniziativa che vede coinvolti direttamente gli assessori Li Castri, Bonan e Visalli e le consigliere comunali di maggioranza, che vuole dare un presente ed un futuro a questi luoghi. L&#8217;obiettivo: favorire il ripensamento o il ridisegno di questi stessi ambienti cittadini, con una operazione che guardi avanti in maniera prospettica. Si parte con due luoghi simbolo: l&#8217;ex manicomio di Borgo Ruga e il cimitero cittadino monumentale. All&#8217;ex ospedale psichiatrico, che aveva levatura provinciale e che arrivò ad ospitare sino a mille persone, sarà dedicata una rassegna culturale che si aprirà sabato 29 febbraio all&#8217;Officinema con la proiezione del film &#8220;Caffè La Mama&#8221; girato nel 1991 proprio all&#8217;interno dell&#8217;ex manicomio di Feltre.</p>