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Coronavirus: banca del sangue e attività ospedaliera

di Giovanni Zanon·11 maggio 2020

<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper"> <iframe title="051120A1COVID11" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/toM6Q_gQ6Lc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe> </div></figure>

<p>Situazione Coronavirus in provincia di Belluno: stando al bollettino di Azienda Zero sono 474 i soggetti attualmente positivi al virus. I ricoverati in area non critica all&#8217;ospedale Covid di Belluno sono 9, 2 in terapia intensiva, mentre negli ospedali di Comunità si registrano 30 pazienti. 98 i decessi, con la morte quest&#8217;oggi di due ricoverati, 578 i guariti. Il direttore generale dell&#8217;Ulss Dolomiti Rasi Caldogno, attraverso una diretta facebook, ha parlato di “situazione in miglioramento”, con numeri calati, in maniera talvolta drastica, nell&#8217;arco di una settimana. Dal 3 maggio sono diminuiti di 126 unità i positivi, e sono scesi di 251 i casi di isolamento fiduciario. È stata anche l&#8217;occasione per fornire una fotografia dei primi 7 giorni di riorganizzazione ospedaliera: le visite sono state 2300 e le prestazioni diagnostiche oltre 6800. Da lunedì scorso, nelle strutture dell&#8217;Ulss 1, sono stati eseguiti 234 interventi chirurgici. In fase di perfezionamento anche i percorsi di accesso agli ospedali: al San Martino definite per gli utenti due corsie presidiate dalla Protezione Civile, mentre da mercoledì 13 l&#8217;entrata al Santa Maria del Prato sarà consentita esclusivamente da sud.</p>