Nuove riaperture da lunedì

Nuove riaperture in arrivo mentre il grafico dei positivi al coronavirus si increspa leggermente: nel Bellunese, nonostante due nuove positività, le persone attualmente affette da coronavirus (92) sono comunque un decimo dei guariti ufficiali (973). All’ospedale di Belluno, 4 persone rimangono ricoverate. Intanto, un’ordinanza regionale riapre, a partire da lunedì. i centri estivi per i bambini fino a 3 anni e le sale giochi per ragazzi. Via libera anche all’attività degli informatori scientifici all’interno degli ospedali, mentre una serie di attività legate allo svago rimangono in coda. Spettacoli teatrali, concerti, discoteche, sale cinematografiche: tutto ancora fermo, almeno fino a metà giugno, quando una nuova ordinanza potrebbe dare il via libera. Lo stesso vale anche per le sale da gioco e gli sport di squadra, mentre la Regione valuta una strategia per fiere, sagre, congressi e grandi eventi. Intanto, il presidente Zaia rilancia un tema che, a causa dell’emergenza, è finito temporaneamente in secondo piano: l’autonomia regionale. “Per noi – dichiara – rimane la madre di tutte le battaglie”. Dopo quest’emergenza, aggiunge, “l’autonomia ce la meritiamo ancora di più. A Roma la si vive come sottrazione di potere, in Veneto invece come assunzione di responsabilità. Bisogna trovare un punto di incontro”.

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