Alpago: il lupo colpisce ancora

Il lupo batte l’Alpago, e prende di mira pecore e daini. È quanto sta succedendo da una settimana tra Puos e Chies, dove il predatore sta concentrando la sua caccia. In 5 notti, il lupo ha fatto visita 4 volte all’Azienda Agricola “La Runal” di Sebastiano Fullin, uccidendo 25, tra grandi e piccoli, degli 80 capi in custodia nell’area di Cornei. “Queste sono aziende nate quando questo animale non frequentava le nostre zone” ha commentato rammaricato il padre di Sebastiano, Alessandro, anch’egli allevatore, da 20 anni in prima linea a tutela della biodiversità della pecora alpagota. “Abbiamo reti metalliche che circondano il gregge – prosegue Alessandro – il problema vero per noi sarà fra un mese, quando 18 gruppi pascoleranno all’aria aperta in tutto l’Alpago”. Infine l’amara conclusione: “La violenza del lupo distrugge l’attività, la famiglia, la vita… in quattro anni abbiamo perso oltre 70 capi”. Sorte non dissimile quella capitata ad un altro operatore agricolo alpagoto: Paolo Barattin, in due notti, si è visto abbattere 16 daini distribuiti su tre ettari di terreno recintato, a 1 km dall’abitato di San Martino d’Alpago. La famiglia da 30 anni porta avanti l’attività con passione, “ora – chiosa Paolo – questi eventi ci lasciano amareggiati e scoraggiati”.

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