Emergenza virus: varato un piano sanitario speciale

Coronavirus: la provincia di Belluno al momento registra un bilancio di 52 positivi e 15 persone ricoverate. I tamponi finora effettuati salgono a 1447 e gli isolamenti fiduciari a 392. Sono state inoltre predisposte due “zone Covid” dedicate sia ai casi sospetti e che a quelli confermati negli ospedali di Belluno e Feltre. Continua anche nel resto del Veneto la battaglia al virus: oggi il presidente Zaia ha varato un piano straordinario studiato per preservare i posti letto di area intensiva, in previsione di un massiccio afflusso di pazienti. La Regione ha disposto dunque la sospensione dell’attività chirurgica non urgente che richieda ricovero in terapia intensiva post operatoria, ad eccezione degli interventi indifferibili, e la sospensione delle attività di specialistica ambulatoriale pubblica e privata convenzionata, ad eccezione delle categorie temporali “urgente” e “breve” e degli ambiti materno infantile e oncologico. Disposte inoltre alcune misure di mitigazione del rischio presso tutti i servizi, e in particolare presso i punti prelievo, e la chiusura di tutti gli sportelli di prenotazione con il contestuale potenziamento delle prenotazioni telefoniche. Le risposte dei referti di laboratorio e degli esami strumentali verranno inviate per posta a domicilio dell’utente qualora non accessibili online; l’attività di distribuzione diretta dei farmaci dovrà essere limitata a quelli ad esclusiva distribuzione ospedaliera, le attività relative all’assistenza psichiatrica saranno inalterate, mentre ogni attività distrettuale rivolta al pubblico sarà sospesa eccezion fatta per le urgenze e l’assistenza domiciliare. Nell’ambito dell’attività dei Dipartimenti di Prevenzione, l’attività dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica è da sospendere interamente, ad eccezione delle prestazioni urgenti o non differibili.

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