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Sostegno psicologico in Ulss Dolomiti, 360 interventi in 80 giorni

di Redazione·6 giugno 2020

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<p>Gli interventi sono stati 360 in 80 giorni: è il risultato operativo del progetto “Sostegno Psicologico COVID” promosso dall’Ulss Dolomiti in collaborazione con l’AIL sezione di Belluno e il Fondo Welfare Dolomiti della Provincia a partire da marzo. Nella fase dell’emergenza in cui la preoccupazione era più forte, l&#8217;Unità di Psicologia Ospedaliera si è fatta promotrice dell’attività di sostegno psicologico secondo il modello della psicologia dell’emergenza, partendo dalle persone malate e da chi le cura per cercare di combattere sensazioni di ansia, impotenza, nervosismo e anche paura. L&#8217;azione è stata ad ampio spettro, e lo raccontano i numeri: 152 colloqui a favore di 39 persone Covid positive o in isolamento fiduciari, 83 colloqui di supporto a 11 famiglie di persone ricoverate per Covid, 44 azioni di supporto nell’elaborazione del lutto a 8 familiari, 8 reparti ospedalieri e 6 Case di Riposo formate nella tecnica del Defusing (ovvero la rielaborazione collettiva dell&#8217;evento traumatico), 19 incontri di gruppo svolti secondo la stessa logica, 33 colloqui a favore di 12 sanitari e 20 sedute di supervisione ai coordinatori di reparto. “La pandemia – spiega la coordinatrice Francesca De Biasi &#8211; ha fatto sicuramente toccare a ciascuno, nella continuità del proprio isolamento, la fragilità ma anche la possibilità di crescita. Quando la comunità è colpita in toto, la via per sentirsi meno impotenti è quella di sentisti comunità anche nell’azione”.</p>